Pressione alta
Se la pressione è alta è fondamentale cambiare alimentazione e progettare, con un nutrizionista esperto, un piano alimentare personalizzato.
E’ importante analizzare insieme quali sono le cause che hanno portato ad avere la pressione alta, il tipo di soggetto (bambino, adulto, anziano, donna in gravidanza, donna in menopausa), le eventuali patologie correlate, la storia familiare, quindi stabilire quali sono i giusti alimenti da consumare quotidianamente.
La prima cosa da fare è ridurre il quantitativo di sale da cucine, sostituirlo con le gustosissime erbe aromatiche come timo, rosmarino, salvia, santoreggia e con qualche spezia.
Evitare per un certo periodo il consumo di insaccati, salumi e di formaggi stagionati.
Non bere alcolici e superalcolici.
Prediligere quindi un’alimentazione ricca di frutta e verdura, che apporta il giusto quantitativo di potassio, magnesio e calcio che sono essenziali per mantenere in buona salute l’apparato cardiocircolatorio.
Un piccolo segreto?……… fare piccoli pasti durante la giornata e belle passeggiate all’aria aperta!
Poco sodio, giù la pressione (brief news)
Secondo uno studio pubblicato su Journal of the American College of Cardiology, una dieta a basso contenuto di sodio apporta benefici in termini di pressione sanguigna.
Lo studio sottolinea inoltre che essere seguiti anche da un nutrizionista, che stila un appropriato e specifico piano alimentare, è un ulteriore supporto per chi segue una terapia farmacologiche prescritta dal medico specialista.
Consigli sull'Alimentazione
Nel corso della nostra storia evolutiva il metabolismo umano è stato progressivamente modellato dall’interazione con l’ambiente e dalla varietà degli alimenti che hanno fornito il nutrimento necessario alla vita: l’organismo umano si è evoluto insieme al cibo. Il lungo percorso evolutivo si è dovuto però scontrare con il repentino cambiamento alimentare che ha trovato il corpo umano impreparato a sopportare un quantitativo di grassi, zuccheri e proteine quattro volte superiore a quello precedentemente accettato.
